Focus

Lotta alla corruzione

COMBATTERE MOSCHE E TIGRI,
PECHINO SFODERA LE ARMI

COMBATTERE MOSCHE E TIGRI, <br />PECHINO SFODERA LE ARMI


di Antonia Cimini


Pechino, 25 sett.- Il consiglio regionale dello Hubei non deve essere stato molto soddisfatto alla lettura di un rapporto sull'integrita' politica e morale dei propri funzionari, presentato lunedi' da un oscuro ufficio del partito che dall'inizio dell'anno semina paura nelle amministrazioni locali.


Du Deyi, a capo di una delle Organizzazioni centrali per l'Ispezione, ha concluso che nello Hubei certi funzionari abusano del proprio potere per fini personali, la corruzione alla base e' crescente, alcuni seguono la dottrina di partito solo in maniera parziale e non riescono a garantire gli interessi del pubblico; negli uffici regna la burocrazia inutile, si comprano troppe auto blu e si spende eccessivamente in banchetti e ricevimenti; nella scelta del personale prevale il nepotismo invece della sana competizione. E il dipartimento disciplinare del Partito e' stato gia' messo in guardia su casi di corruzione gravi nella provincia.
Non si tratta di una popolare lamentela sullo stato dei governi locali, bensi' del risultato di un'indagine durata un mese e mezzo, dall'inizio di guigno alla fine di luglio del 2013. A produrla e' l'Organizzazione Centrale perl'Ispezione (Zhongyang Xunshizu), un dipartimento di recente formazione in seno agli organi di supervisione del partito, di cui poco si sa ma di cui e' legittimo temere.


Riportata in auge da Wang Qishan, il neo capo della lotta alla corruzione voluto da Xi Jinping alla testa dell'organizzazione disciplinare del partito, l'Organizzazione Centrale per l'Ispezione ha dall'inizio dell'anno fatto visita gia' a quattro regioni, una municipalita' speciale e due amministrazioni centrali, una banca e un'universita'. Gli ispettori lavorano con discrezione ad alcuni compiti fondamentali che includono la promozione del buon governo e la verifica che i funzionari non prendano soldi ne' abusino poteri, l'accertamento che non ci siano vizi ideologici nel mettere in atto la dottrina del partito, l'indagine che non ci siano violazioni di disciplina e che non si applichino pratiche di nepotismo nel reclutare funzionari.


Di solito gli uomini dell'Organizzazione, che conta 4 gruppi al proprio interno, arrivano presso le amministrazioni regionali o di pari livello, studiano e osservano per settimane e poi forniscono il proprio resoconto. L'Organizzazione e' un organo anti-corruzione che pero' non denuncia apertamente i malfattori, non istruisce casi o indagini formali. Invece, trasmette le informazioni raccolte all'organizzazione disciplinare del partito che mette in moto la propria macchina legale. Per questo motivo il suo funzionamento e' ritenuto oscuro e costituisce l'incubo delle amministrazioni locali quando i suoi ispettori fanno capolino nei loro uffici.


Ren Jianming, direttore del centro di ricerca sulla lotta alla corruzione presso l'universita' Tsinghua, ritiene che l'Organizzazione sia un ulteriore sforzo del governo attuale per mettere a tappeto la corruzione dei funzionari e ripulire l'immagine del partito.


"Dopo il 18mo confresso del partito, il governo si e' mostrato molto piu' risoluto in materia e ha chiaramente chiesto di combattere sia mosche che tigri. L'organizzazione disciplinare centrale ha aumentato il personale e aperto nuovi dipartimenti. Il risultato e' un'impennata dei casi di ufficiali processati per corruzione" spiega il professor Ren ad AgiChina24.

Proprio oggi l'organizzazione disciplinare ha annunciato che oltre 15 mila denunce sono arrivate al suo sito ufficiale anti-corruzione aperto a inizio settembre. Per i primi venti giorni il sito Internet ha raccolto 760 denunce al giorno dei cittadini in merito all'operato di ufficiali corrotti. Per Ren Jianming le due azioni sono inseparabili. "La lotta alla corruzione e' impossibile senza l'impegno delle autorita' e la partecipazione dei cittadini".


Lo slancio con cui i cinesi hanno aderito alla chiamata alle armi e' segno che il cattivo comportamento dei funzionari e' piu' che una mera questione disciplinare. E' un problema sociale di cui il governo scongiura l'esplosione con tutti i mezzi.

 

ARTICOLI CORRELATI

 

MILITARI IN RITIRO AL CHECK-UP ANTI-CORRUZIONE

 

@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci