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Mar Cinese Meridionale

CINA E VIETNAM: ACCORDO
SU DISPUTE MARITTIME

CINA E VIETNAM: ACCORDO<br />SU DISPUTE MARITTIME


di Eugenio Buzzetti

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Pechino, 17 ott. - Cina e Vietnam si impegnano per affrontare insieme le dispute di sovranità territoriale che dividono i due Paesi soprattutto nel Mare Cinese Meridionale. L'intesa stretta tra il primo ministro cinese, Li Keqiang, e il suo omologo vietnamita, Nguyen Tan Dung, è avvenuta ieri a Milano, durante il vertice Asem (Asia-Europe Meeting Summit) che ha avuto al centro i temi della sicurezza regionale e della crescita sostenibile. Le relazioni tra Pechino e Hanoi hanno vissuto un momento di forte attrito nel maggio scorso, fino ad arrivare a un'aperta crisi, a causa dell'installazione di una piattaforma per le estrazioni offshore cinese al largo delle coste vietnamite, in un area marittima contesa tra i due Paesi. Le proteste anti-cinesi in Vietnam sono sfociate in scontri violenti e in atti di vandalismo nei confronti di fabbriche cinesi (o ritenute tali) in territorio vietnamita e diversi feriti. il governo di Pechino aveva lanciato l'allerta ai propri concittadini di non recarsi nel Paese per turismo durante le proteste e di rimandare i viaggi in Vietnam.

 

I due Paesi dovrebbero "affrontare in maniera appropriata e controllare le differenze marittime" per creare le condizioni favorevoli alla cooperazione, ha spiegato Li Keqiang a margine dell'incontro di Milano. Il premier cinese ha espresso l'auspicio che "i due Paesi possano mettere in pratica il consenso raggiunto tra i leader per assicurare una crescita stabile e salutare delle relazioni bilaterali". L'episodio di maggio scorso viene ancora visto in maniera differente dai due Paesi. Il quotidiano vietnamita in lingua inglese Thanh Nien News, ancora oggi definiva "illegale" l'installazione della piattaforma cinese nel Mare Cinese Meridionale, che il Vietnam chiama Mare Orientale: la piattaforma era stata collocata al largo delle coste dell'isola cinese di Hainan, ma in acque che Hanoi considera come propria zona di influenza esclusiva, non lontano dalle sue coste. Dung, il primo ministro vietnamita, ha precisato, durante l'incontro con Lli Keqiang, che i due Paesi dovrebbero mantenere colloqui di alto livello per "migliorare la fiducia" reciproca.

 

Per migliorare le relazioni tra i due Paesi, il premier cinese ha poi proposto di spingere sulla cooperazione pratica in campo marittimo e finanziario, e di "effettuare sforzi concertati per l'avanzamento dei legami bilaterali e la cooperazione in modo pratico e flessibile". Il Vietnam e le Filippine sono i due Paesi del sud-est asiatico con cui la Cina ha le dispute più frequenti e di maggiore intensità riguardo a questioni di sovranità su isole, atolli o arcipelaghi spesso disabitati nel mare Cinese Meridionale. Le acque dei mari che bagnano la Cina a sud sono ritenute piene di risorse come gas e petrolio e costituiscono una rotta marittima cruciale, con il passaggio di merci per un valore stimato in circa cinquemila miliardi di dollari ogni anno.

17 ottobre 2014

 

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