E ITALIA INSIEME PER SOSTENIBILITA'"" /> agiChina - AMBASCIATORE LI RUIYU: "CINA <br />E ITALIA INSIEME PER SOSTENIBILITA'"

Focus

Lecture Ca'Foscari

AMBASCIATORE LI RUIYU: "CINA
E ITALIA INSIEME PER SOSTENIBILITA'"

AMBASCIATORE LI RUIYU:  CINA <br />E ITALIA INSIEME PER SOSTENIBILITA


di Sonia Montrella
Twitter@SoniaMontrella



Roma, 18 mar.- "Siate ingegneri per edificare un ponte di cooperazione tra la Cina e l’Italia": è l'appello che, in una veste molto informale, l'ambasciatore cinese in Italia Li Ruiyu ha rivolto agli studenti dell'Università  Ca’ Foscari di Venezia, dove è intervenuto per una lezione dal titolo “Reform and Development in China: A Great Opportunity for the Future Italian-Chinese Cooperation”.

Un'opportunità che per l'ambasciatore si concentra soprattutto nel settore della sostenibilità: "L’Italia è ai vertici in Europa per manifattura e agricoltura e la numero uno per la sicurezza alimentare. Inoltre, nonostante la crisi molte piccole e medie aziende sono cresciute nell’export, dimostrando capacità di competere nei mercati internazionali – ha ricordato Li Ruiyu -. Le esperienze di queste aziende possono essere condivise con le imprese cinesi, penso che da progetti concreti di cooperazione possiamo trarre vantaggio reciproco. La Repubblica Popolare Cinese incoraggia le proprie aziende ad investire in Italia, auspichiamo che l’Italia possa agevolare tali investimenti". Sul margine di collaborazione l'ambasciatore è "molto positivo, forse anche perché l'Italia la conosce bene essendo rimasto nel Paese per diverso tempo dagli anni Settanta in poi" ha spiegato ad AgiChina24 Renzo Cavalieri, coordinatore del Master in Global Management for China.

Cooperare, dunque, e combattere insieme la sfida più grande che il Drago ha davanti a sé: la Cina intende combattere l’inquinamento come ha combattuto la povertà, ha aggiunto l'ambasciatore, elencando i principali campi di cooperazione tra Italia e Repubblica Popolare. "Penso ci siano grandi potenzialità nella tecnologia, nella tutela dell’ambiente e nella green economy, promuovendo uno sviluppo sempre più sostenibile. Inoltre, la Cina vuole modernizzare l’agricoltura e migliorare la sicurezza alimentare prendendo spunto dall’esperienza di successo italiana. Nell’Expo di Milano la Cina è coinvolta e sarà presente in maniera forte".

Li Ruiyu ha voluto inserire la tappa veneziana nel calendario della visita in nord Italia che ha toccato anche Milano e Bologna: "L'ambasciatore – ha osservato Renzo Cavalieri - è venuto per fare lezione al master. E' la cosa che mi ha più colpito , gli avevo mandato una lettera d'invito e lui ha voluto prendere parte all'evento. Un incontro anomalo rispetto alla missione di un ambasciatore:  ha avuto un incontro informale con gli studenti con cui ha parlato in cinese e ha voluto parlare e conoscere un modo più approfondito il nostro prodotto formativo".


L’evento è stato organizzato dal Master in Global management for China, dall’Istituto Confucio di Venezia, Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea e Scuola Interdipartimentale in Studi Asiatici e Gestione Aziendale. Presenti all'incontro, tra gli altri, anche Laura Fincato,  delegata del sindaco  per l'Expo di Shanghai e ora di Milano e  il professor Ignazio Musu della Venice International University "che con il suo progetto – ha spiegato ancora Cavalieri - ha formato oltre 5000 funzionari del ministero dell'Ambiente  cinese ,  un progetto molto importante avviato da già dall'ex ministro dell'Ambiente Corrado Clini".
 
Quanto ai contenuti affrontati, continua Cavalieri, Li Ruiyu "è rimasto molto sul pezzo Economia e Management. Ha approfondito temi istituzionali, soprattutto riguardo quelle linee guida sulle quali si basa la politica economica degli ultimi anni, mentre non ha fatto alcuna menzione a tematiche di politica internazionale". Il tutto con uno stile molto "gradevole, diretto e aperto" – commenta il professore – che forse sarebbe piaciuto al presidente Xi Jinping che l'anno scorso, alla vigilia dell'Assemblea Nazionale del Popolo che lo avrebbe nominato formalmente presidente, aveva invitato tutti i delegati a evitare i lunghi discorsi, colmi di retorica e ingessati puntando invece alla forma e ai contenuti.

 

18 marzo 2014


© Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci