Focus

Sicurezza alimentare

DIECI REGOLE PER FARE LA SPESA

DIECI REGOLE PER FARE LA SPESA


di Giovanna Tescione
Twitter@GiTescione


Roma, 28 lug. - Il tema della sicurezza alimentare torna ad occupare le  prime pagine dei quotidiani cinesi con un altro scandalo alimentare.


Dopo il latte in polvere alla  melamina, il maiale culturista al clenobuterolo e il riso al cadmio, ora è la volta della carne avariata che l’azienda Husi di  Shanghai, ditta fornitrice di colossi come Mc Donald's, KFC, Pizza Hut,  Burger King e Starbucks, è accusata di aver venduto alle catene di fast  food. Non solo: secondo i giornalisti che si sono occupati dell’inchiesta ai dipendenti è stato chiesto direttamente dal management  di posticipare la scadenza di 10 tonnellate di partite di carne di manzo  scongelata, con cattivo odore e dal colore verdastro. Immediata la  chiusura a scopo precauzionale dell’azienda, sussidiaria cinese del  conglomerato dell'Illinois OSI, e la sospensione degli ordini da parte  di Mc Donald's e Yum – che controlla Pizza Hut.
 
Ma quello della carne avariata è solo l’ultimo scandalo alimentare in  ordine di tempo. A marzo scorso a finire nel mirino era stata la  Guangdong Province Salt Industry Group alla quale sono state confiscate 26 tonnellate di sale non commestibile con l’accusa di averlo venduto  per il consumo alimentare. A riportarne subito la notizia era stato il  Nanfang Metropolis Daily che spiegava come il sale industriale  contenesse livelli eccessivi di metalli che non li rendono adatti al  consumo umano. Alcune tipologie contengono persino nitrato di sodio, una  sostanza che se ingerita può portare alla morte. Secondo il quotidiano,  il sale confiscato avrebbe circolato a lungo e sarebbe stato smerciato  dalla provincia del Jiangxi.
 
Prima ancora, a febbraio, al centro del dibattito erano finite le  bacchette usa e getta al perossido di idrogeno e paraffina con le quali  oltre 1.3 miliardi di cinesi mangiano ogni giorno. In Cina ogni anno si  producono oltre 80 miliardi di bacchette usa e getta e le tante  rassicurazioni non sono servite a tranquillizzare il popolo che chiede  maggiori controlli e più sicurezza alimentare.
 
Intanto sul Web diventa virale un post pubblicato da uno studente di  tecnologia alimentare che ha rivelato gli otto cibi che dovrebbero  essere evitarti. Quindi si scopre che sarebbe meglio evitare tutti i cibi  freschi e più nutrienti, in genere i più tossici, ma non è tutto. La  lista è lunga e dettagliata e comprende ogni tipo di latte e latticini,  incluso yogurt, e verdure, per l’uso eccessivo di pesticidi in uso  comune tra i contadini cinesi – “i pesticidi – si legge nel post – non  possono essere lavati via con l’acqua anche perché molti di essi vengono  applicati sulle radici delle piante e assorbite dalla pianta stessa”. Il  consiglio è semplice: meglio attingere dal proprio giardino.
 
Se si può chiudere un occhio per il pesce surgelato, il divieto è  assoluto per quello fresco comprato al mercato al quale vengono  somministrate particolari sostanze chimiche cancerogene per farli  sopravvivere a lungo dopo la pesca. Meglio rinunciare anche a rane e anguille anch’esse spesso contaminate da pesticidi e conservanti per accelerarne la crescita, specie per le anguille.
 
Un no secco anche ai molluschi, che ingeriscono metalli pesanti come mercurio, nichel e cromo, principali inquinanti di fiumi e mari, ai  cibi affumicati, spesso pieni di coloranti per migliorarne l’aspetto, e  dai ravioli surgelati, che con molta probabilità saranno scaduti.


Ultimo consiglio: meglio stare alla larga dai ristoranti, i quali usano  la formalina e altre sostanze dannose per migliorare l’aspetto dei cibi,  e dai venditori ambulanti che utilizzano olio di scolo riciclato – nella  migliore della ipotesi – dai ristoranti.
 
Proprio l’olio di scolo era stato messo al bando l’anno scorso dopo  l’ennesimo scandalo alimentare. Il particolare tipo di olio ottenuto da  grasso animale - proveniente dagli scarti (prevalentemente viscere e  carne avariata) di un mattatoio - e poi rielaborato fino alla  trasformazione in olio per uso alimentare, una sostanza che è risultata  altamente seppur altamente tossica e cancerogena.

 

28 luglio 2014

 

LEGGI ANCHE:

 


SCANDALO CARNE: HUSI RITIRA GLI HAMBURGER DA PECHINO

 

CARNE AVARIATA, MC DONALD'S NON CAMBIERA' FORNITORE

 

SCANDALO CARNE AVARIATA AI FAST FOOD, 5 ARRESTI

 

CARNE AVARIATA, SCANDALO ANCHE SU STARBUCKS


MC DONALD'S: SCANDALO NELLA FORNITRICE CINESE

 

 

@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci