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BELT AND ROAD INITIATIVE

Premier Li in Australia per promuovere
il libero scambio e la Via della Seta
Firmati 8 accordi di cooperazione

Premier Li in Australia per promuovere<br /> il libero scambio e la Via della Seta<br />Firmati 8 accordi di cooperazione <br />


di Eugenio Buzzetti


Pechino, 24 mar. - Cina e Australia firmano otto accordi di cooperazione durante la visita del primo ministro cinese, Li Keqiang, a Canberra. Assieme al suo omologo australiano, Malcolm Turbull, Li ha presenziato alla cerimonia delle intese che spaziano dall'agricoltura, al commercio, all'educazione, fino alla cultura e all'area delle costruzioni. Tra i documenti firmati c'è anche una "Dichiarazione di Intenti" che riguarda la revisione degli elementi dell'area di libero scambio tra i due governi e che "aumentera' il libero scambio in molte aree", ha dichiarato il primo ministro cinese.

 

Al termine della cerimonia, i due primi ministri hanno risposto alle domande dei giornalisti. Li Keqiang ha rassicurato sulle installazioni cinesi nelle isole contese del Mare Cinese Meridionale. "Le strutture cinesi sulle isole cinesi", ha spiegato Li, "sono primariamente per scopi civili. Anche se c'è un certo ammontare di attrezzature per la Difesa, viene usato per mantenere la libertà di navigazione e di sorvolo". A sostegno delle sue affermazioni, il premier ha citato l'aumento della sicurezza nella regione con centomila navi commerciali che lo scorso anno sono transitate nell'area senza avere incidenti di alcun tipo. Turnbull ha sottolineato la posizione australiana, che ha chiesto a tutte le parti coinvolte di risolvere "in modo pacifico" le dispute e di "evitare azioni che possano aumentare la tensione, incluse azioni di militarizzazione di aree contese".


Premier Li in Australia per promuovere

il libero scambio e la Via della Seta

 

 

Pechino, 22 mar. - Al via, oggi, la visita in Australia del premier cinese, Li Keqiang, che punta a consolidare la partnership tra Pechino e Canberra sul piano commerciale e sugli accordi esistenti di libero scambio. In Australia, Li incontrerà il primo ministro, Malcolm Turnbull, per portare a un nuovo stadio l'accordo esistente. Ufficialmente, lo scopo della visita di cinque giorni di Li Keqiang in Australia (e successivamente in Nuova Zelanda) sarà quello di estendere i legami commerciali e le relazioni bilaterali, ma Pechino vuole anche mandare un messaggio indiretto agli Stati Uniti. 


In difesa della globalizzazione

 

Il viaggio del primo ministro cinese in Australia e Nuova Zelanda sarà l'occasione per firmare accordi bilaterali con entrambi i Paesi, ma soprattutto, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri di Pechino, Zheng Zeguang, l'occasione per dimostrare che "l'impegno di Cina, Australia e Nuova Zelanda verso il libero scambio nonostante la debole ripresa economica globale e il crescere del protezionismo e dell'anti-globalizzazione". La difesa del libero scambio è uno dei temi più sentiti dalla Cina, ribadito la settimana scorsa dal presidente Xi Jinping, in un colloquio telefonico con Angela Merkel, alla vigilia della partenza per Washington del cancelliere tedesco. La globalizzazione e il libero scambio saranno affrontati, da una prospettiva asiatica, a partire da domani al forum di Boao, sull'isola tropicale cinese di Hainan.

 

Cina non entrerà nel Tpp, "non sostiene libero scambio"

 

Pechino, però, intanto, esclude di entrare nel Tpp, la Trans-Pacific Partnership abbandonata dagli Stati Uniti, dopo l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. A gennaio scorso, l'Australia era tra i sostenitori di un ingresso della Cina e dell'Indonesia nell'alleanza commerciale dell'Asia-Pacifico: nonostante la partecipazione cinese ai colloqui cileni di Vina del Mar, di settimana scorsa, tra i Paesi membri, l'opinione sul Tpp rimane sostanzialmente critica, se non completamente negativa, come la sintetizzava la settimana scorsa il tabloid Global Times. "Sostenere il libero scambio nell'Asia-Pacifico non ha mai fatto parte del Dna del Tpp".

 

La Cina promuove la Nuova Via della Seta

 

Pechino punta, invece, a estendere la cooperazione sotto il cappello della Nuova Via della Seta. Tra gli argomenti di discussione ci sarà anche il ruolo dell'Australia nel progetto infrastrutturale "Belt and Road" di connessione tra Asia ed Europa lanciato dalla Cina nel 2013. L'Australia, e soprattutto la parte settentrionale del Paese-continente, era già stata inserita nei piani cinesi dal presidente, Xi Jinping, durante il suo viaggio in Australia del 2014. Non sono in vista accordi particolari, secondo quanto dichiarato da Zheng Zeguang, ma ci si aspettano "risultati positivi" dai colloqui dei prossimi giorni.

 

Per approfondire:

 

Xinhua - Commentary: Historic chance to promote China-Australia partnership

 

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