CINESI,TURISTI PRISMATICI

CINESI,TURISTI PRISMATICI


Milano - Credo che quando parliamo di mercato turistico cinese non ci rendiamo conto esattamente di cosa stiamo parlando. La Cina è un paese che per il capodanno lunare genera quasi 3 miliardi di viaggi. Certo quasi tutti autorganizzati e fatti all'interno del paese, ma è anche il mercato che in un anno registra 130 milioni di viaggi all'estero, ed è il primo mercato turistico al mondo da quando, 5 anni fa ha superato Usa e Germania. E' il paese nel quale appena il 6% della popolazione ha il passaporto, e quindi il fenomeno dell'outbound del quale parliamo in questo blog è solo agli inizi!

 

Se qualcuno di voi resta sorpreso da questi dati è solo perché per anni il nostro Paese ha ignorato la Cina, ha portato avanti una politica dei visti turistici anti-cinese! In passato il nostro Paese si è distinto per la lentezza con la quale ha dato i visti ai cinesi innamorati dell'Italia, che in Italia volevano venire in vacanza, e li ha trattati più da "clandestini", che da turisti.

 

Se vogliamo rimettere le cose al loro posto dobbiamo chiarire che, sebbene oltre 60% dei cinesi vadano in vacanza all'estero pensando in primo luogo alle opportunità di fare shopping, e molti vengano in Italia anche per questo, ci sono anche molte altre motivazioni che li spingono a venire in Italia; anzi per gran parte di loro le motivazioni culturali, la gastronomia, il benessere,… sono ancora più importanti. Il dato è confermato da una recente ricerca Hotels.com che sostiene che, per la scelta di una meta di vacanza, la motivazione "gastronomia" è al terzo posto dopo sicurezza e emergenze storico/artistiche, e precede lo shopping.

 

Per molti aspetti i cinesi sono turisti prismatici: amano certo pianficare con calma, e in anticipo, i loro viaggi all'estero, e se è il loro primo viaggio all'estero, preferiscono farlo in compagnia di altri, ma contemporaneamente amano decidere all'ultimo minuto le cose da vedere e dove fermarsi. Così pure amano servirsi del trade che li tranquillizza in tante decisioni, ma contemporaneamente amano fare ricerche online e scegliere le proposte più interessanti leggendo i giudizi degli altri.


Giancarlo Dall'Ara
www.italychinafriendly.com